Ora non ridete più (dedicato al tecnocrate Juncker)

efd2• Parlamento Europeo, Brussels, 28 Giugno 2016

Nigel Farage MEP, Leader del UK Independence Party (UKIP), Co-Presidente del Gruppo Europe of Freedom and Direct Democracy (EFDD) al Parlamento Europeo – http://www.nigelfaragemep.co.uk @Nigel_Farage

• Dibattito: Risultato del referendum nel Regno Unito

Trascrizione:

Divertente vero? Quando, 17 anni fa, entrai in questo Parlamento e dissi che avrei guidato una campagna per portare la Gran Bretagna a lasciare l’Unione Europea, rideste tutti di me. Beh, devo dire, che ora non ridete più. E la ragione per cui siete così irritati, la ragione per cui siete così arrabbiati è perfettamente chiara, lo si capisce da tutti i diverbi di questa mattina.

Voi, come progetto politico, vi state smentendo. Negate che la vostra moneta stia fallendo. Beh, guardate solo il Mediterraneo, con la politica di imporre la povertà sulla Grecia e sul resto del Mediterraneo, avete fatto molto bene direi. Siete in contraddizione per quanto riguarda il fatto che la signora Merkel ha invitato, lo scorso anno, quante più persone possibili ad attraversare il mediterraneo verso l’Unione Europea, portando enormi divisioni di Paese in Paese.

Ma il più grande problema che avete avuto, nonché la ragione, la più grande ragione per cui il Regno Unito ha votato in quel modo, è che voi avete, furtivamente, con l’inganno, senza mai dire la verità ai britannici o al resto dei popoli europei, voi avete imposto una unione politica, e quando il popolo nel 2005 nei Paesi Bassi e in Francia, ha votato contro questa unione politica, quando ha rigettato la Costituzione Europea, voi li avete semplicemente ignorati, e avete introdotto il trattato di Lisbona dalla porta sul retro.

BÉLGICA UE REINO UNIDO:BRU2 BRUSELAS (BÉLGICA) 16/02/2016.- Un responsable iza la bandera de Reino Unido ante la sede de la Comisión Europea de cara a la visita del primer ministro británico, David Cameron, a la Comisión Europea, en Bruselas (Bélgica) hoy, 16 de febrero de 2016. Cameron se reúne hoy con los presidentes de la Comisión Europea y la Eurocámara, y con líderes políticos, para intentar un acuerdo que permita al Reino Unido permanecer en la UE. EFE/Olivier Hoslet

La Union Jack torna a sventolare davanti alla sede del Parlamento Europeo a Brussels 

Quello che è successo lo scorso giovedì è stato un notevole risultato, è stato davvero un terremoto, non solo per la politica britannica o europea, ma anche per la politica mondiale, per quello che le piccole persone hanno fatto, quello che le persone ordinarie hanno fatto, quello che le persone che sono state oppresse durante gli ultimi anni e hanno visto i loro standard di vita andare giù: hanno rifiutato le multinazionali, hanno rifiutato le banche d’affari, hanno rifiutato le grandi politiche e hanno detto al momento, noi rivogliamo il nostro Paese! Noi rivogliamo le nostre acque, rivogliamo i nostri confini, vogliamo essere una normale nazione, indipendente e autogovernata e questo è quello che abbiamo deciso ed è quello che deve accadere.

Facendo così, noi ora offriamo un faro di speranza ai democratici sparsi lungo il resto d’Europa. Farò una previsione stamattina, il Regno Unito non sarà l’ultimo stato membro a lasciare l’Unione Europea. Dunque, la domanda è, cosa facciamo ora? Ora spetta al governo britannico invocare l’articolo 50 e devo dire che non credo che ci metteremo molto.

Sono totalmente d’accordo, Mr. Juncker, che il popolo britannico ha votato e abbiamo bisogno di assicurare che ciò accada, ma quello che mi piacerebbe vedere è un atteggiamento maturo e ragionevole nel negoziare una relazione differente. Ora, io so che, in teoria, nessuno di voi ha mai svolto un lavoro onesto in vita sua, o ha lavorato nel business o nel commercio o veramente creato lavoro.

Hai ragione l’onorevole Schultz – lo Ukip era solito protestare contro il Sistema e ora il Sistema protesta contro l’Ukip. Qualcosa è successo qui. Ascoltiamo alcune semplici basi pragmatiche dell’economia – il mio Paese e il vostro Paese, tra noi abbiamo una quantità enorme di affari in beni e servizi. Che il commercio sia reciprocamente vantaggioso per entrambi, sta alle questioni commerciali. Se voleste darvi la zappa sui piedi e rifiutare qualsiasi idea per un accordo commerciale le conseguenze sarebbero molto peggio per voi di quanto lo sarebbero per noi.

[Risate dalla platea]

Anche la mancanza di un accordo sarebbe meglio per il Regno Unito rispetto agli accordi marci che abbiamo attualmente. Ma se dovessimo spostarci su una posizione in cui i dazi vengono reintrodotti su prodotti come le automobili allora centinaia di migliaia di tedeschi rischierebbero di perdere il lavoro.

Perché non essere adulti, pragmatici, sensibili, realistici e non troviamo tra noi un accordo senza dazi ragionevole e, successivamente, riconosciamo che il Regno Unito sarà vostro amico, che commercerà con voi, collaborerà con voi, sarà il vostro migliore amico in tutto il mondo! Fatelo, fatelo in modo ragionevole e permetteteci di uscire e perseguire le nostre ambizioni mondiali e il nostro futuro.

brexit

I cittadini britannici non dovranno più sorbirsi scenette stucchevoli come questa. Bye bye Frau Merkel!