Il comunismo di guerra

L’espressione “il comunismo di guerra” fu utilizzata nel periodo posteriore alla rivoluzione bolscevica per caratterizzare la situazione in cui ci si trovò a governare. La rivoluzione comunista avvenne alla fine del 1917 e nel 1918 si concluse la prima guerra mondiale. A seguito di questa Lenin si trovò ad affrontare una guerra civile interna e una guerra contro TUTTE le forze europee prima in conflitto tra loro. Il “comunismo di guerra” doveva caratterizzare il necessario carattere dittatoriale del nuovo governo perché costretto appunto a difendersi da nemici interni ed esterni. Il comunismo in realtà non doveva diventare una dittatura politica ma una repubblica consiliare. Dalla dittatura operaia, di per sé già problematica ma comprensibile e preferibile a quella zarista, si giunse invece alla dittatura di partito e allo sterminio di ogni dissidente .  Il MoVimento 5 stelle rischia oggi di trovarsi in una situazione analoga. Ha LETTERALMENTE tutto il panorama… read more →